I QR Code per il Facility Management

Premesse

Protected by Copyscape

Nel Facility Management la possibilità di gestire gli asset localmente e di poter interrogare i dati tecnici e le attività correlate è sempre stata una esigenza sentita. Come abbiamo visto nell’articolo sui barcode, poter avere un elemento di collegamento al Sistema Informativo direttamente sull’oggetto facilita la sua interrogazione mentre si è sul posto. Purtroppo la tecnologia dei barcode ha dei limiti a cui il QR Code ha voluto trovare una soluzione. Di seguito valutiamo i principali elementi di interesse di questa tecnologia.

Cosa sono i QR Code

Citando la definizione data da Wikipedia

Un codice QR è un codice a barre bidimensionale a matrice, composto da moduli neri disposti all’interno di uno schema bianco di forma quadrata, impiegato in genere per memorizzare informazioni destinate a essere lette tramite un apposito lettore ottico o anche smartphone.

In un solo crittogramma possono essere contenuti fino a 7089 caratteri numerici o 4296 alfanumerici. Genericamente il formato matriciale è di 29×29 quadratini e contiene 48 alfanumerici. Il nome “QR” è l’abbreviazione dell’inglese quick response (“risposta rapida”), in virtù del fatto che il codice fu sviluppato per permettere una rapida decodifica del suo contenuto.

La norma ISO/IEC 18004:2015 ne ha rinnovato e aggiornato la specifica tecnica. Alla luce della maggiore capacità di contenere dati il QR Code si è presto adattato alla possibilità di registrare al suo interno un URL. Cioè un indirizzo internet che permette di accedere ad una pagina di approfondimento delle informazioni.

I QR Code hanno trovato ampia adozione e si trovano in molteplici elementi. In ambito turistico ad esempio sono spesso associati a luoghi ed oggetti di interesse permettendo di andare su pagine web informative. Proprio questo tipo di applicazioni ha trovato adozione anche nell’ambito tecnico del Facility Management come meccanismo per far vedere tutte le informazioni relative ad un asset o a uno spazio.

Differenze tra QR Code e Barcode

Possiamo dire che le differenze principali tra Barcode e QR Code sono legate alla capacità di registrazione delle informazioni e sull’uso delle stesse. Se infatti il Barcode veniva usato per registrare la chiave identificativa dell’oggetto (corrispondente ad una informazione nel database) nel QR Code si è soliti registrare un URL, cioè il link diretto ad una pagina web. Pertanto se l’App mobile che usa i Barcode deve preoccuparsi di utilizzare il codice barcode per far accedere alla pagina del Sistema Informativo corrispondente, nel caso del QR Code l’intero indirizzo web della pagina di dettaglio è già disponibile.

Applicazioni

Nell’ambito del Facility Management abbiamo già detto che i QR Code vengono usati per taggare oggetti e spazi per poterne visualizzare le informazioni chiave (e le attività di cui sono stato oggetto) semplicemente risolvendo l’indirizzo web registrato nel codice bidimensionale.

Sono pertanto un valido supporto alle attività di:

Vantaggi

Come già per i Barcode, anche i QR Code hanno i seguenti vantaggi sono:

  • Semplicità
  • Universalità
  • Velocità

Vediamoli in dettaglio

Semplicità

La lettura di QR Code non richiede operazioni complesse e può quindi adattarsi bene ad una molteplicità di contesti e di usi. Per la gestione delle apparecchiature e arredi si è soliti apporre queste etichette direttamente sul bene in posizione non particolarmente visibile ma comoda per la lettura e registrazione dei dati.

Universalità

Essendo una tecnologia super diffusa la disponibilità di lettori, etichette e altri strumenti a supporto è grande e i costi associati al suo uso limitati (e comunque compatibili con i bisogni)

Velocità

L’operazione di lettura o di registrazione del codice, come già per il Barcode, è rapida e priva di errori. Inoltre la maggior parte dei cellulari più recenti ha già il riconoscimento di questi codici nell’applicazione della fotocamera inserita (mentre per i barcode bisognava far uso di apposite App dedicate. Questa ampia adozione dello standard quindi favorisce l’immediatezza nell’accesso ai dati utili del bene censito.

Svantaggi

I principali svantaggi dati dal barcode sono invece:

  • Staticità
  • Estetica
  • Durabilità

Staticità

Pur non avendo il limite di caratteri del Barcode, il suo contenuto è fisso e immutabile. Come tale se il riferimento all’indirizzo url è fisso tale codice risulterà utilizzabile e valido finché esiste quell’indirizzo web.

Se per vari motivi venisse cancellato il dominio web ad esso associato non sarebbe più possibile accedere alle informazioni e il QR Code risulterebbe obsoleto. Per ovviare a questo problema spesso si adotta un Url Shortener così da poter cambiare nel tempo l’indirizzo di destinazione senza dover sostituire il QR Code. Ne parleremo in un prossimo articolo.

Estetica

L’aspetto di questo codice non è particolarmente attraente e va posizionato per non costituire un fattore di degrado in caso di oggetti o spazi di valore e rappresentanza

Durabilità

Come per il barcode, anche il QR Code viene apposto sull’oggetto che si vuole monitorare e se non si sceglie un supporto di qualità rischia di perdere nel tempo la sua qualità risultando anche illeggibile se posta in situazioni di sollecitazioni meccaniche, termiche e luminose.

Conclusioni

Se vuoi adottare intelligentemente questi elementi nella tua strategia di Facility Management e applicare le modalità più innovative e utili alla tua azienda puoi contattarmi qui .