Energy Performance Contracting: Come Funziona e Quando Utilizzarlo

Protected by Copyscape

Premesse

L’Energy Performance Contracting (EPC) rappresenta una formula strategica nell’ambito dell’efficienza energetica, offrendo un modello collaborativo tra clienti e fornitori per la realizzazione di progetti mirati al miglioramento delle prestazioni energetiche di edifici o complessi industriali. Questo approccio consente di implementare interventi di efficienza energetica senza che il cliente debba sostenere investimenti iniziali significativi, poiché i costi sono coperti dai risparmi energetici generati.

Cos’è l’Energy Performance Contracting?

L’EPC è un accordo contrattuale tra un fornitore di servizi energetici (Energy Service Company, ESCO) e un cliente, in cui l’ESCO si impegna a progettare, finanziare e realizzare interventi di efficienza energetica, garantendo un miglioramento delle prestazioni energetiche. Il pagamento dei servizi forniti dall’ESCO è direttamente correlato ai risparmi energetici conseguiti, secondo parametri prestabiliti nel contratto. Questo meccanismo assicura che i progetti di efficienza energetica siano non solo tecnicamente validi ma anche economicamente sostenibili.

Quando Utilizzare l’EPC?

L’EPC è particolarmente conveniente in situazioni dove:

  • Gli edifici o i complessi industriali presentano un elevato potenziale di risparmio energetico.
  • Il cliente desidera migliorare l’efficienza energetica senza impiegare capitali propri nell’immediato.
  • È necessario garantire la conformità con normative ambientali o raggiungere obiettivi di sostenibilità, ma si dispone di risorse finanziarie limitate per investimenti diretti.

Vantaggi per le Parti in Causa

Pur con motivazioni diverse questo modello contrattuale porta vantaggi ad entrambe le parti coinvolte ed in particolare citiamo le tre chiave per ciascuno dei contraenti:

Per il Cliente:

  • Riduzione dei Costi Operativi: I miglioramenti nell’efficienza energetica si traducono in risparmi significativi sui costi energetici.
  • Zero Investimento Iniziale: L’assenza di necessità di investimento iniziale permette di allocare le risorse finanziarie in altre aree.
  • Garanzia di Risparmio: L’ESCO garantisce i risparmi energetici, riducendo il rischio finanziario per il cliente.

Per l’ESCO:

  • Opportunità di Mercato: L’EPC offre alle ESCO l’opportunità di accedere a un mercato in espansione, quello dell’efficienza energetica.
  • Ritorno Economico: Sebbene l’ESCO assuma il rischio iniziale dell’investimento, i contratti EPC prevedono un meccanismo di remunerazione basato sui risparmi realizzati, garantendo un ritorno economico sostenibile.
  • Posizionamento Strategico: L’implementazione di progetti EPC consente alle ESCO di posizionarsi come leader nell’innovazione e nella sostenibilità energetica.

Quando adottarlo e quando non è adeguato

L’adozione del modello contrattuale EPC (Energy Performance Contracting) si rivela particolarmente vantaggiosa in contesti in cui gli edifici o gli impianti presentano un significativo margine di miglioramento in termini di efficienza energetica. Questo approccio è ideale per strutture datate o non ottimizzate, dove gli interventi di ammodernamento possono portare a consistenti risparmi energetici e, di conseguenza, economici. Gli EPC sono particolarmente consigliati quando le risorse finanziarie per investimenti iniziali sono limitate, poiché il finanziamento del progetto si basa sui risparmi energetici generati nel tempo.

D’altro canto, l’utilizzo del modello EPC può essere meno conveniente per edifici recenti che sono stati progettati e costruiti secondo criteri di elevata efficienza energetica. In questi casi, il margine di miglioramento è spesso minimo, rendendo difficile generare risparmi energetici sufficienti a coprire i costi degli interventi proposti. Inoltre, per strutture che già incorporano le ultime tecnologie in termini di sostenibilità e risparmio energetico, l’implementazione di un contratto EPC potrebbe non offrire un valore aggiunto significativo.

In sintesi, il modello EPC si adatta meglio a situazioni in cui esiste un chiaro potenziale di ottimizzazione energetica e dove gli interventi possono essere finanziati attraverso i risparmi ottenuti. Al contrario, per edifici già all’avanguardia sotto il profilo dell’efficienza, altri approcci potrebbero essere più opportuni.

Letteratura scientifica

Questo modello contrattuale è usato in tutto il mondo e molti sono stati gli studi dedicati a verificare la bontà del modello di business. Sono state pubblicate molte ricerche sull’argomento. Nell’articolo “Risks in Energy Performance Contracting (EPC) projects” di P.Lee, P.T.I. Lam e W.L. Lee si affronta l’aspetto rischi di questo approccio ed in particolare:

  • Vengono esaminati i rischi nei progetti EPC;
  • Si discutono i fattori chiave che influenzano l’allocazione del rischio nei progetti EPC;
  • Si discutono le preoccupazioni dei proprietari di edifici riguardo agli EPC;
  • Si raccomandano misure pratiche per potenziare il mercato degli EPC;

Nell’obiettivo dell’articolo c’è la consapevolezza che rispetto ai progetti di riqualificazione energetica convenzionali, i progetti EPC (Energy Performance Contracting) presentano un quadro di rischio diverso per le parti contraenti poiché il loro obiettivo principale è quello di fornire i risparmi energetici promessi ai proprietari degli edifici (ospiti). Questo loro studio mira a identificare i principali rischi inerenti ai progetti EPC e ad indagare le preoccupazioni dei paesi ospitanti sull’uso dell’EPC, nonché a proporre misure pratiche per promuovere una più ampia adozione dell’EPC.

I risultati indicano che i principali rischi per le ESCO sono il possibile mancato pagamento degli host dopo l’installazione, l’incertezza della misurazione di base e l’aumento dei costi di installazione nei progetti EPC. Per gli host, le preoccupazioni principali nel considerare l’uso dell’EPC includono possibili lunghi periodi di recupero dell’investimento, complessità del progetto e capacità di rimborso.

Inoltre, gli intervistati concordano con tre misure pratiche per migliorare l’adozione dell’EPC in futuro, tra cui la promozione di progetti di successo, la modifica delle pratiche di appalto e il sostegno di partner finanziari a questi interventi. I risultati di questo studio forniscono indicazioni utili alle principali parti interessate dei progetti EPC per sfruttare la loro percezione del rischio e mitigare le loro preoccupazioni su questo approccio agli appalti.

Conclusioni

Pur nella validità dei rischi espressi nell’articolo citato al paragrafo precedente, l’Energy Performance Contracting emerge come una soluzione vantaggiosa per entrambe le parti, promuovendo l’efficienza energetica attraverso un modello economicamente sostenibile e a basso rischio. Questo approccio non solo facilita la transizione verso un’economia più verde, ma supporta anche le organizzazioni nel loro percorso di sostenibilità, senza che queste debbano affrontare oneri finanziari proibitivi.. Se vuoi un supporto nella valutazione dei vantaggi e delle possibilità tecniche di un tale approccio puoi contattarmi qui.