Come è andato il FM in Italia nel 2015 ?

Come nell’articolo dell’anno scorso proviamo a fare un’analisi dell’andamento di quest’anno per il settore.

Purtroppo non ho percepito cambiamenti radicali rispetto al bilancio dell’anno scorso. Ancora tanta, forse troppa, prudenza e lo sforzo di minimizzare i rischi a spese soprattutto di innovazioni e riorganizzazione.

Sono stati fatti convegni, premiati casi studio e progetti pilota certamente meritevoli ma personalmente ho percepito soprattutto stanchezza e scelte basate sul confermare modelli che riducono rischi e incognite.

Il BIM sarà una direzione ineluttabile ?

Un fattore che sembra votato a rimanere e imporsi nella discussione e nella pratica dei prossimi anni è sicuramente il BIM. Una metodologia ancor prima che una tecnologia che promette di superare i limiti dei modelli organizzativi e informativi basati su tavole 2D.

Certamente modelli tridimensionali ricchi possono permettere una conoscenza più approfondita, ma 15 anni nel settore mi inducono a grande prudenza. Vista la crisi mi domando chi e quanto sarà disposto a spendere per implementare modelli che sono sicuramente più cari da realizzare. Staremo a vedere.

Come sono andate le mie attività di ricerca ?

Mentre le Aziende rallentano le loro attività in R&D per me quest’anno ha regalato notevoli opportunità per far evolvere le piattaforme su cui lavoro in termini di efficienza ed efficacia. Senza sposare una o l’altra delle piattaforme che maggiormente sono usate dai miei clienti ho potuto lavorare sotto il cofano a miglioramenti e sviluppi di nuove funzionalità: controllo e ottimizzazione del carico di lavoro, supporto alla gestione dei piani di manutenzione, supporto a SLA, reporting e tante altre migliorie che possono far risparmiare tempo e denaro alle aziende coinvolte.

Questi contenuti e informazioni sono ovviamente riservati ma se sei interessato ad approfondire puoi contattarmi qui.